Ridurre lo spreco alimentare nella mensa scolastica
Per ridurre lo spreco alimentare, la Scuola Secondaria di Istruzione Forestale di Maribor, in Slovenia, ha iniziato a pesare quotidianamente gli scarti alimentari e a esporre i risultati su un poster. Questo metodo semplice ma efficace ha sensibilizzato e incoraggiato un cambiamento comportamentale tra studenti e personale.
Persone chiave e partner coinvolti
Insegnanti
studenti
Personale della cucina/mensa della scuola
Amministrazione scolastica
Descrizione della pratica
Presso la Scuola Secondaria di Istruzione del Legno e delle Foreste di Maribor, in Slovenia, è stata lanciata un'iniziativa concreta per affrontare il problema dello spreco alimentare nella mensa scolastica. Nell'ambito del progetto GreenVET, che esplora le opportunità di sviluppo sostenibile per gli istituti di istruzione e formazione professionale (IFP), la scuola ha iniziato a misurare quotidianamente lo spreco alimentare a partire dal 1° aprile. Ogni giorno, il cibo scartato veniva pesato e i risultati venivano registrati ed esposti su un poster in un luogo visibile.
Questa rappresentazione visiva dello spreco ha contribuito a sensibilizzare studenti e personale sulla portata del problema. Ha inoltre stimolato conversazioni su sostenibilità e responsabilità personale. L'iniziativa ha incoraggiato tutti a riflettere sulle proprie scelte alimentari e sulle dimensioni delle porzioni, promuovendo una cultura di consapevolezza e responsabilità.
Il progetto ha mostrato rapidamente risultati misurabili. Già nella seconda settimana di implementazione, lo spreco alimentare è diminuito di 26,2 kg. Questo successo ha dimostrato l'efficacia di azioni semplici e trasparenti nel promuovere il cambiamento. La scuola continua a monitorare gli sprechi e a promuovere abitudini sostenibili, puntando al miglioramento continuo.